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Si chiama “Palpebre interne” ed è un progetto ideato dalla società Novelty, a Petrizzi, grazie ai fondi europei del programma Next Generation Eu e del Ministero della Cultura nell’ambito del Pntt “Transizione digitale degli organismi culturali e creativi”, che punta a rivoluzionare il rapporto tra pubblico e letteratura, combinando arti visive, nuove tecnologie e creatività. Novelty è una società che si occupa di progetti innovativi applicati alla cultura creativa, al territorio e al brand aziendale. L’obiettivo principale del progetto è ambizioso e innovativo: reinterpretare i grandi classici della letteratura e trasformarli in esperienze immersive, interattive e multisensoriali, capaci di abbattere barriere e coinvolgere nuovo pubblico. Grazie a un approccio di spettacolarizzazione culturale, le opere letterarie escono dal tradizionale formato cartaceo per prendere vita attraverso strumenti innovativi come video art, per offrire rappresentazioni visive moderne e coinvolgenti; sound e light design, per creare ambienti narrativi multisensoriali; performance live, che mescolano teatro e narrazione per un’esperienza unica. Il risultato sarà un nuovo modo di raccontare le storie, in cui immagini, luci, suoni e persino fragranze si fonderanno per regalare al pubblico una lettura e un coinvolgimento completamente rinnovati. Un approccio che mira a rendere la letteratura più accessibile, moderna e capace di parlare anche alle generazioni più giovani. La location è un immobile inutilizzato messo a disposizione dal Comune di Petrizzi, principale partner del progetto, e che diventerà un polo artistico e tecnologico dedicato alla creazione e alla fruizione di narrazioni digitali che mescolano arti visive, performance dal vivo e nuovi media. Il progetto guarda anche al territorio, avvicinando le scuole locali a nuove forme di didattica, basate su esperienze creative in ambienti non convenzionali. Mira, inoltre, a favorire il turismo, creando un collegamento tra le bellezze costiere e l’entroterra calabrese per valorizzare il patrimonio culturale e naturale del territorio. Interessante la rete di partnership che coinvolge istituzioni, scuole e associazioni locali di grande rilievo, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità. Il progetto rappresenta un passo avanti nella democratizzazione della cultura, dimostrando che la letteratura, contaminata da arte e tecnologia, può essere un terreno fertile per l’inclusione sociale e il dialogo tra generazioni e comunità diverse.
Carmela Commodaro