Personalizza le preferenze di consenso
Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in modo efficiente ed eseguire determinate funzioni. 
Di seguito troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie in ciascuna categoria di consenso. I cookie classificati come "Necessari" vengono memorizzati nel browser in quanto sono
essenziali per abilitare le funzionalità di base del sito. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare come utilizzi questo sito Web,
memorizzare le tue preferenze e fornire i contenuti e gli annunci pubblicitari pertinenti per te.
Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo previo consenso. Puoi scegliere di abilitare o disabilitare alcuni o tutti questi cookie, ma disabilitarne alcuni
potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
Sempre attivo

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

Nessun cookie da visualizzare.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

Nessun cookie da visualizzare.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

Nessun cookie da visualizzare.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

Nessun cookie da visualizzare.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

Nessun cookie da visualizzare.

Conclusa a Cosenza l’ottava edizione del premio di poesia intitolato a “Umile Francesco Caruso”, senatore del PCI e sindaco di Luzzi per diversi anni.
A vincere due sezioni su tre è stato il poeta catanzarese Vincenzo Ursini, autore molto noto negli ambienti culturali italiani per essere anche il fondatore e presidente dell’Associazione Accademia dei Bronzi con la quale organizzato il premio dedicato ad Alda Merini.
“Quella di ieri sera, ha dichiarato Ursini – è stata una serata splendida che ricorderò a lungo con grande piacere. A vincere non sono stato io, ma la poesia più autentica e viva, quella che nasce dal cuore di ciascun poeta e si propaga nell’etere seminando importanti messaggi universali di pace e di amore fraterno. Tutto, questo, è stato possibile grazie a Myriam Peluso, presidente dell’associazione culturale “Le Muse Arte” di Cosenza, promotrice del premio intitolato al padre e al fratello Alessandro».
Ursini ha vinto la sezione “poesia in lingua” con la lirica “Tristezze vagabonde” e quella intitolata ad Alessandro con “Vieni, Signore!”. “Due poesie stupende – a parere dei presenti – che ci consegnano effettivi sentimenti di amore filiale e di vera umanità che ritenevamo ormai sopiti”.
Aperto con i saluti di Myriam Peluso e di alcuni componenti di giuria (composta, lo ricordiamo, dal prof. Antonio D’Elia, nella qualità di presidente onorario, e presieduta, di fatto, da Ada Tucci e Massimo Veltri (per la sezione in lingua) e da Ciccio De Rose (per la sezione in vernacolo), tutti coadiuvati da Armando Algieri, Maria Lucente, Maria Rosaria Vuono, Marilena Cerzoso, Giuseppe R. Succurro, Maria Virginia Basile, Franco Mollo, Sonia Vivona e Carlo Spartaco Capogreco, all’incontro hanno portato anche il saluto istituzionale i rappresentanti dell’amministrazione provinciale e del comune di Cosenza, nonché il presidente della Pro Loco di Luzzi, paese di origine del senatore Umile Francesco Peluso. Il senatore del PCI, sindaco di Luzzi per vari anni, è stato poi ricordato, con aneddoti personali, dall’artista Mario Moltanto di Castrolibero che ha realizzato e offerto a Myriam una bella rappresentazione plastica del busto di suo padre, esposta già in galleria.
Con Vincenzo Ursini sono stati premiati anche Maria Francesca Furfaro per “Libertà assassina”, e Pasquale Addisi per “Il viandante nel tempo” , mentre il premio per la “sezione dialettale” è stato assegnato, nell’ordine, a Carla Michelina Curcio, Marialuigia Campolongo e Salvatore Gazzara.
“Tristezze vagabonde” di Ursini – ha scritto la giuria – ripropone il tema della fuga da una casa che non ti accoglie e non fa scudo a tutto il male che è fuori. Bisogna allora fare fardello di tutte le sofferenze e insoddisfazioni per affrontare il fuori del mondo anche se ostile e insidioso”
“Vieni, Signore!”, lirica dedicata ai soldati dell’Ucraina con la quale Ursini ha anche vinto la sezione dedicata ad Alessandro Peluso, “è un incisivo componimento – scrive Maria Virginia Basile nella sua approfondita motivazione critica – strutturato in una terzina e tre quartine. La sua armonia rimanda, ai movimenti del respiro di un uomo – la poesia come fiato – che ha bisogno di respiro per creare completezza, ovvero per donare al lettore un significato non scisso, ma profondamente unito al suo significante. È il sogno della parola creante, che raggiunge l’orecchio e la mente con la grazia del suono di una fonte, che scivola con la leggerezza dell’acqua che pur lascia un solco. È in quella traccia, scavata dalle parole rese respiro, che le immagini sorgono improvvise, nella loro dolcezza e drammaticità, sempre visitate da una nostalgica bellezza che il poeta Vincenzo Ursini è abile a realizzare in modo naturale. La poesia è una preghiera laica, sostenuta da una delicata spiritualità, che rivela amore per il Cristo, perseguendo la speranza, della quale si fa annuncio”.
Insomma, il premio “Umile Francesco Peluso”, si è confermato come uno dei più qualificati appuntamenti di poesia del panorama letterario calabrese, ma non solo.

Indietro